arredare vintage“Moderno o classico” è l’eterno dilemma di chi si ritrova a dover arredare la propria casa. Il fatto è che intorno a queste due definizioni ci sono molte più di 50 sfumature di stile che generano un certo grado di disorientamento, soprattutto quando non si hanno le idee tanto chiare rispetto ai propri gusti in fatto di arredo.

Così, a volte, capita che si elegga uno stile di interior design senza saper bene da dove iniziare e… come andrà a finire. Il vintage è uno di quegli stili molto amati, ma spesso “maltrattati”. Questo perché non se ne conoscono le “regole” e, ingenuamente, si compiono errori fatali per la vista. In questo post, da Tappeto su Misura, vogliamo formulare una piccola guida per chi sceglie di portare a casa lo stile vintage, affinché possa affermare con fierezza: “l’ho fatto nel modo giusto!” .
 

Regola 1: Non improvvisare

L’improvvisazione non è di certo la migliore alleata quando si tratta di arredare casa, men che meno se stiamo lavorando a uno stile così “complesso” come il vintage. Vintage non significa riempire casa con le “cose vecchie” che abbiamo in cantina o con quegli strani aggeggi datati che abbiamo comprato a un mercatino dell’antiquariato.
 
Arredare vintage significa rientrare a casa e ritrovarsi circondati da atmosfera di altri tempi, più che da cose d’altri tempi. Ecco, questo è un buon criterio da seguire se hai deciso di arredare in questo stile: il tuo obiettivo dev’essere quello di avvertire il vintage come un’atmosfera, prima ancora che come un mobile o un complemento d’arredo.
 

Regola 2: Less is more

Segui questa regola e non sbaglierai: less is more. È una regola sempreverde quando si parla di arredamento vintage. Sì, perché il rischio che si corre se non si è molto esperti in materia è di ritrovarsi a mettere in casa di tutto di più, basta che abbia un aspetto retrò.
 
C’è chi in soggiorno mette dei vecchi caschi da parrucchiere, chi riempie intere pareti di stampe di vecchie pubblicità, chi inizia a collezionare macchine da scrivere, radio e telefoni. Alla fine, invece di una casa vintage, si finisce a vivere in una bottega da rigattiere.
 
Invece, una scelta oculata di pochi elementi darà risultati molto migliori. Basta sapere quali sono gli elementi più importanti da variare per ottenere l’effetto desiderato.
 

Un tappeto su misura per una casa vintage chic

tappeto vintage
Una dote che possediamo qui a Tappeto su Misura è quella di avere tanta immaginazione. Quando ideiamo un nuovo tappeto, noi lo vediamo già contestualizzato nell’ambiente che lo accoglierà e questo ci ha fatto sviluppare occhio per l’arredamento bello da vivere e da vedere. Così, quando abbiamo disegnato la nostra nuova collezione di tappeti vintage, abbiamo pensato proprio a una casa in cui il retrò non fosse solo uno stile, ma un gusto.
 
tappeto patchwork
Il tappeto patchwork ideale, secondo noi, è un tappeto che si fa notare senza essere ingombrante o eccessivo e che contribuisca a restituire quell’atmosfera vintage di cui abbiamo parlato.
 
Questi sono i nostri consigli per partire col piede giusto se vuoi arredare casa in stile vintage ed evitare l’effetto mercatino dell’antiquariato. Ora che hai le idee un po’ più chiare, perché non fai un salto sul nostro sito e crei da te il tuo tappeto su misura vintage?.
 

 

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