fiori di pesco arredare stile giapponese

La casa in stile giapponese è quasi uno stile di vita. Sì, perché l’arredamento giapponese si basa su alcune regole precise, il cui scopo è quello di ricreare un ambiente semplice, funzionale ed elegante. Ti piace un home decor minimal? Allora questo post fa per te

Oggi ti vogliamo proprio spiegare, in pochi passi, come portare lo stile zen in casa tua con un arredamento su misura.

E non importa se non sei un grande amante del sushi, l’importante è che ti piaccia il minimalismo, l’ordine e il rigore delle forme.

Le regole zen per l’arredamento giapponese

arredamento stile zen

Come dicevamo prima, l’arredamento giapponese si basa su qualche regola. La prima è quella che recita “meno è più è”. Cosa significa? Significa che gli spazi vanno gestiti con grande attenzione, senza la smania di riempirli.

Proprio per questo, non bisogna mai avvicinare troppo i mobili tra di loro. Per creare la perfetta atmosfera giapponese, sarebbe l’ideale poter disporre di grandi vetrate che mettano in comunicazione gli interni con gli esterni. Se la tua casa non dovesse averle, non preoccuparti: potresti giocare con dei trompe-l’oeil che raffigurino un giardino zen o, più in generale, dei paesaggi giapponesi. Potresti far ricreare una finta vetrata che incornici proprio questi scorci.

Per aggiungere un ulteriore tocco orientale, puoi inserire nella stanza dei pannelli mobili, divisori per ambienti in leggera carta di riso. In Giappone, infatti, per dividere gli ambienti si usano le fusuma in carta shoji. Anche un piccolo paravento potrebbe andar bene.

Un’altra regola da tenere bene a mente è quella di utilizzare materiali naturali. Quindi sì, sì e ancora sì a legno e bambù. E sì, quindi, anche ai colori naturali, come il color sabbia, il beige, il verde soprattutto per ambienti come la zona notte. Per il soggiorno, invece, vanno bene colori caldi come il rosso.

L’illuminazione è soft, pertanto le candele diventano un must, così come è importante anche scegliere lampadari che illuminino senza “sparare” direttamente la luce. In tal senso, sono perfetti i lampadari con paralume in carta.

Le forme degli arredi giapponesi sono molto squadrate: basti pensare al letto futon o ai tavolini bassi. No quindi a stondature e smussature. Se temete di sbattere sugli spigoli di notte, premunitevi di una torcia o di un proteggi mignolo. Come si dice: uomo avvisato…

Gli accessori per l’arredo giapponese su misura

Oltre ai lampadari di carta, alle candele, all’incenso e ai pannelli in carta shoji, per essere sicura di aver ricreato la perfetta casa giapponese, hai bisogno anche dei giusti complementi d’arredo.

tappeto su misura fibre naturali

Ecco qualche consiglio:

  • Un tappeto su misura che ricordi il tatami. Deve essere realizzato rigorosamente in materiale naturale, come il nostro tappeto Delhi, in fibra di cocco.
  • Tende giapponesi. Si chiamano noren e possono essere appese al muro, alle porte o sulle finestre. Sono realizzate in lino, cotone o canapa e sono di varie dimensioni, colori e modelli.
  • Quadri e stampe in stile giapponese. Ideogrammi, fiori di ciliegio, pagode non devono assolutamente mancare.

E adesso, Ganbatte! Ossia buona fortuna per la tua nuova missione di zen home decor.

 

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